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Il
suo lavoro scientifico si è distinto
con la scoperta, nel 1974, degli anticorpi
anti-isola pancreatica (ICA), i marcatori sierologici
che oggi identificano, con alta predittività,
individui a rischio di sviluppare il |
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diabete di tipo 1.
La scoperta degli ICA ha aperto un nuovo campo
nella patologia umana, oggi definito come “autoimmunità e
diabete” e sicuramente saranno determinanti
quando si attueranno meccanismi efficaci per la
prevenzione della malattia. Nel proseguo della
sua attività di ricerca, sono emersi contributi
originali nel campo dell’autoimmunità endocrina/organo-specifica,
con particolare riferimento alla descrizione di
nuovi auto-anticorpi in pazienti affetti da patologie
ipofisarie, ipotalamiche, tiroidee, cardiache,
del tubo gastroenterico e di altri distretti dell’organismo.
Nel 1983 ha proposto una nuova teoria sulla patogenesi
dell'autoimmunità umana. Nell’ultimo
decennio è stato responsabile di uno studio
epidemiologico, immunologico e genetico in Sardegna,
la regione che, assieme alla Finlandia, detiene
la più alta incidenza di diabete insulino-dipendente
al mondo.
E’ autore di 265 pubblicazioni su riviste
scientifiche internazionali e ha contribuito
a 203 tra review e capitoli di libri.
E’ membro attivo di molte Società Scientifiche,
fa parte del Comitato Editoriale di prestigiose
riviste ed è stato invitato a tenere numerose
letture a Congressi nazionali ed internazionali,
così come è stato incaricato di organizzare
Meetings, Simposi e Workshops. Ha avuto numerosi
incarichi in Società Scientifiche, Fondazioni
ed Istituzioni sia nazionali che internazionali.
E’ stato, infine, insignito di numerosi premi
tra i quali: Il Premio Internazionale Alberto Trisotto
(1978), l’Oskar Minkowski Award dell’Associazione
Europea per lo Studio del Diabete (1982), il Mary
Jane Kugel Award della Juvenile Diabetes Foundation – USA
(1984), il Premio R.D. Lawrence dell’Associazione
britannica per lo Studio del Diabete (1985), il
Premio Diaz Cristobal della Federazione Internazionale
per lo Studio del Diabete (1985), il Premio Internazionale
di Medicina della Fondazione King Feisal (1986),
il Premio Mack-Forster per la Ricerca Clinica della
Società Europea della Ricerca Clinica (1987),
il Premio Scientifico David Rumbrough della Juvenile
Diabetes Foundation – USA (1987), la Medaglia
Francis DW Lukens dell’Associazione Americana
per lo Studio del Diabete, Sezione di Filadelfia
(1988), il Premio Harington-de Visscher dell’Associazione
Europea per lo Studio della Tiroide (1988), la
Medaglia Gunnar Birke della Società Svedese
di Medicina Interna (1989) e la Medaglia alla memoria
di Banting dell’Associazione Americana
per lo Studio del Diabete (1992).
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