GIAN FRANCO BOTTAZZO
   
Gian Franco Bottazzo è nato a Venezia l'1.8.1946. Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1971 (Università di Padova), si è poi specializzato nel 1974 in Allergologia e Immunologia Clinica (Università di Firenze) ed in Endocrinologia (Università di Padova) nel 1979. Dal 1973 al 1991 ha svolto la sua attività di ricercatore al Middlesex Hospital di Londra
 
Nel 1991 ha assunto la Direzione del Dipartimento di Immunologia al London Hospital Medical College di Londra, cattedra che ha tenuto fino al 1998, anno in cui è stato nominato Direttore Scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
 
Il suo lavoro scientifico si è distinto con la scoperta, nel 1974, degli anticorpi anti-isola pancreatica (ICA), i marcatori sierologici che oggi identificano, con alta predittività, individui a rischio di sviluppare il
 
diabete di tipo 1.
La scoperta degli ICA ha aperto un nuovo campo nella patologia umana, oggi definito come “autoimmunità e diabete” e sicuramente saranno determinanti quando si attueranno meccanismi efficaci per la prevenzione della malattia. Nel proseguo della sua attività di ricerca, sono emersi contributi originali nel campo dell’autoimmunità endocrina/organo-specifica, con particolare riferimento alla descrizione di nuovi auto-anticorpi in pazienti affetti da patologie ipofisarie, ipotalamiche, tiroidee, cardiache, del tubo gastroenterico e di altri distretti dell’organismo. Nel 1983 ha proposto una nuova teoria sulla patogenesi dell'autoimmunità umana. Nell’ultimo decennio è stato responsabile di uno studio epidemiologico, immunologico e genetico in Sardegna, la regione che, assieme alla Finlandia, detiene la più alta incidenza di diabete insulino-dipendente al mondo.
E’ autore di 265 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e ha contribuito a 203 tra review e capitoli di libri.
E’ membro attivo di molte Società Scientifiche, fa parte del Comitato Editoriale di prestigiose riviste ed è stato invitato a tenere numerose letture a Congressi nazionali ed internazionali, così come è stato incaricato di organizzare Meetings, Simposi e Workshops. Ha avuto numerosi incarichi in Società Scientifiche, Fondazioni ed Istituzioni sia nazionali che internazionali.
E’ stato, infine, insignito di numerosi premi tra i quali: Il Premio Internazionale Alberto Trisotto (1978), l’Oskar Minkowski Award dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (1982), il Mary Jane Kugel Award della Juvenile Diabetes Foundation – USA (1984), il Premio R.D. Lawrence dell’Associazione britannica per lo Studio del Diabete (1985), il Premio Diaz Cristobal della Federazione Internazionale per lo Studio del Diabete (1985), il Premio Internazionale di Medicina della Fondazione King Feisal (1986), il Premio Mack-Forster per la Ricerca Clinica della Società Europea della Ricerca Clinica (1987), il Premio Scientifico David Rumbrough della Juvenile Diabetes Foundation – USA (1987), la Medaglia Francis DW Lukens dell’Associazione Americana per lo Studio del Diabete, Sezione di Filadelfia (1988), il Premio Harington-de Visscher dell’Associazione Europea per lo Studio della Tiroide (1988), la Medaglia Gunnar Birke della Società Svedese di Medicina Interna (1989) e la Medaglia alla memoria di Banting dell’Associazione Americana per lo Studio del Diabete (1992).